IL CONSULTORIO TRA NOVITA’ E TRADIZIONE

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40 ANNI E NON SENTIRLI

40 anni è l’età che rappresenta probabilmente la piena maturità della nostra associazione.Nell’impossibilità di tracciare un bilancio di quanto  realizzato in tanti anni in poche righe, vorrei invece soffermarmi su alcuni aspetti del presente e provare a tracciare alcune possibili linee future.Quel manipolo di lungimiranti volenterosi che nel 1977 ha dato avvio alla nostra storia difficilmente avrebbe potuto immaginarsi una evoluzione così articolata.Oggi infatti possiamo affermare che il Consultorio è diventato un sicuro punto di riferimento per tutto il nostro territorio. L’attività di consulenza che si svolge in sede giornalmente non conosce sosta e il settore promozionale, che realizza e coordina tutti gli interventi svolti nelle scuole e nelle parrocchie lavora incessantemente.

Ciò è reso possibile dalla sinergia che si realizza quotidianamente tra l’esercito di volontari che permettono al Consultorio di esistere e la schiera di professionisti che si impegnano al massimo nello svolgere le specifiche attività professionali. Impossibile ringraziarli tutti, ma una menzione particolare spetta al Dottor Paolo Ferraroni, ginecologo dalla comprovata esperienza professionale e dalle indiscusse qualità morali, che gratuitamente presta servizio in Ambulatorio ginecologico, occupandosi con particolare cura delle numerose gestanti che si rivolgono al Consultorio. (continua alla pagina seguente)

 

VENERDI’ 1^ DICEMBRE 2017

 

Vogliamo festeggiare la ricorrenza del quarantennale con le seguenti iniziative:

ore 18 visita guidata al Museo Diocesano presso la Curia

ore 19 Santa Messa presso la Chiesa del Seminario

ore 20 Cena sociale presso il Seminario con lotteria di beneficenza a favore del Consultorio

La quota di partecipazione alla cena è di 25 euro. Per i bimbi la quota è di 10 euro.

A tutti i soci, gli amministratori e gli operatori un caloroso invito a partecipare. Portate anche i vostri famigliari e i vostri amici!!

E’ necessaria la prenotazione entro il 24 novembre telefonando alla Segreteria del Consultorio al n. 0434-28027 o con una mail all’indirizzo: segreteria@consultoriononcello.it

 

Sono numerose le realtà con le quali esiste una fitta rete di collaborazioni, storiche o neonate, ripetute annualmente o sporadiche, attraverso le quali si sostanzia la nostra presenza attiva nel tessuto sociale. Prima fra tutti l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 – Friuli Occidentale, la Diocesi Concordia-Pordenone, la Fondazione Friuli, la BCC Pordenonese, la Friulovest Banca, che esprimono il loro apprezzamento con importanti contributi economici, ma anche il Tribunale di Pordenone, la Caritas Diocesana, Casa Madre della Vita, la Società Cooperativa Nuovi Vicini Onlus, tante parrocchie, molte amministrazioni comunali della Provincia, numerosi istituti scolastici cittadini e del circondario sia statali che parificati, la Federazione Italiana Scuole Materne.

Di sicuro un nostro punto di forza è la struttura ben rodata, che fa ‘rendere’ al meglio gli sforzi profusi dai professionisti e dai volontari, valorizzando, soprattutto grazie al costante lavoro del Consiglio di Amministrazione, le indicazioni dei soci, che una volta all’anno si riuniscono per confermare  l’apprezzamento dell’attività svolta, coordinata e ben diretta dalla Dottoressa Elisa Burigana, da poco riconfermata nel ruolo di Direttore, incarico già ricoperto nel recente passato e per numerosi mandati dalla Dottoressa Maria José Mores.

Molti sono gli ambiti su cui si dovrà intervenire, per garantire una lunga vita all’associazione, che dovrà sapersi adattare alle nuove esigenze che emergono dalla società e dalle famiglie. Le previsioni per il futuro non sono rosee, ma certo non ci spaventano : sarà necessario avvalersi sempre di più di bandi specifici per finanziare le molteplici attività, servirà una ancora più stretta collaborazione con le altre istituzioni, non potrà mancare una rinnovata attenzione ai nuovi bisogni delle famiglie, tutto ciò perché si realizzi concretamente quella vicinanza al ‘prossimo’ che ci caratterizza.

Concludo con un caloroso invito: venerdì 1 dicembre 2017, presso il Seminario Diocesano, festeggeremo il nostro anniversario e saremo ben lieti di condividere questi felici momenti con chiunque volesse approfittare di tale  iniziativa gioiosa per sostenerci.

 

Il presidente Marco Sartor

 

PRESIDENTI E DIRETTORI ALLA GUIDA DEL CONSULTORIO NONCELLO

DALLA  SUA  NASCITA AD OGGI

                Presidenti                                                                                                   Direttori

dal 1977 al 1984 Roberto Pederneschi                                 dal 1978 al 1986 Guido Sablich

dal 1984 al 1999 Orazio Scandurra                                      dal 1986 al 2003 Sandra Ceccato Girardi

dal 1999 al 2012 Nevio Bortolussi                                       dal 2003 al 2015 Maria Josè Mores

dal 2012 al 2015 Eleonora Ceschin                                      dal 2015 ad oggi Elisa Burigana

dal 2015 ad oggi Marco Sartor

 

ATTIVITA’ PROMOZIONALE SUL TERRITORIO

Linda Scardini, psicologa

Al traguardo del quarantesimo anno dalla sua fondazione, il Consultorio Noncello vede fiorente il lavoro del settore promozionale che da altrettanti anni dalla sua costituzione propone progetti alle scuole, ai genitori e alle parrocchie su temi differenti a seconda dell’età e dei bisogni. Negli ultimi anni il lavoro in questo ambito è variato caratterizzandosi per maggiore dinamicità e organizzazione: ad eccezione delle scuole che rinnovano da anni  la domanda attraverso incarichi diretti, crescente è il numero di bandi di gara stanziati da vari enti per accedere a fondi per interventi su tematiche specifiche. Si creano così occasioni per impegnare il Consultorio in nuove e rinnovate progettazioni e programmazioni al passo con le esigenze della comunità e delle nuove generazioni.

Da sempre il settore promozionale ha a cuore il tema dell’affettività e della sessualità che continua ad essere proposto nelle scuole primarie e secondarie di primo grado accanto ad un nuovo progetto specifico sulle dinamiche relazionali e di gruppo dei preadolescenti. Questa ultima tipologia di progetto nasce dall’osservazione di una nuova identità di adolescenti che coltivano relazioni soprattutto attraverso i social media accelerando certe dinamiche a discapito di una reale e concreta apertura e condivisione con il gruppo dei pari.

Queste osservazioni sul panorama giovanile evidenziano inoltre la necessità di coinvolgere tutte le figure adulte di riferimento: per quanto riguarda il tema della sessualità da anni sono coinvolti anche i genitori, gli insegnanti e gli educatori del contesto parrocchiale in incontri di presentazione dei corsi e serate formative con le operatrici, durante i quali gli adulti si interrogano e confrontano sul loro ruolo educativo di fronte alla quantità e qualità di informazioni che preadolescenti e adolescenti acquisiscono attraverso internet e i programmi TV circa la sessualità.

L’impegno del Consultorio con  le scuole materne paritarie FISM è rinnovato e consiste in serate formative per i genitori al fine di ampliare la consapevolezza e conoscenza di tematiche differenti (dalle regole e la comunicazione efficace ai lutti, alla gestione della separazione dei genitori ecc.) e in spazi di supporto psico-pedagogico all’interno delle scuole stesse.

Ultimo ma non meno importante è il progetto che da cinque anni viene sostenuto dalla Fondazione BCC con destinatari i ragazzi delle classi seconde di alcuni istituti secondari di secondo grado della provincia di Pordenone. Si tratta di un ciclo di quattro incontri per promuovere le risorse individuali e relazionali degli studenti in un clima di ascolto e condivisione all’interno del gruppo classe. Il progetto è intitolato La resilienza: il potere delle mie risorse ed ha l’obiettivo di avviare i ragazzi all’autoconsapevolezza e al rafforzamento della propria rete (gruppo dei pari, scuola e famiglia) partendo da attività che stimolino la riflessione e la condivisione di eventi di vita, strategie e vissuti. La resilienza è un concetto dinamico e ampio che permette di osservare la straordinaria capacità della persona, come i metalli, non solo di resistere agli eventi stressanti (alla rottura) ma di apprendere da essi  al fine di riorganizzarsi positivamente.

Questo è il filo rosso che guida le operatrici del settore promozionale: offrire occasioni di formazione e riflessione agli adulti, ai ragazzi e ai giovanissimi perché tutti abbiano la possibilità, nonostante le difficoltà, di crescere e realizzarsi nel modo più congeniale e costruttivo per loro.

CONVEGNO DIRITTO DEL MINORE ALLA BIGENITORIALITA’: la centralità del bambino e dell’adolescente nella famiglia in crisi 23 ottobre 2014

copertina

1) SALUTO E INTRODUZIONE AL TEMA

Dott. ssa Eleonora Ceschin

Presidente Consultorio Familiare “Noncello”, Pordenone

 

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2) QUALE GENITORIALITA’ PER I BAMBINI DEL FUTURO?

Prof. Carlo Beraldo

Direttore Istituto Regionale per gli Studi di Servizio Sociale, Trieste

 

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3) LA CENTRALITA’ DEL BAMBINO E DELL’ADOLESCENTE NELLA FAMIGLIA

Dott.ssa Silvana Cremaschi

Direttore S.O.C. Neuropsichiatra dell’Infanzia e Adolescenza, Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 “Medio Friuli”, Udine.

 

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4) LA FAMIGLIA IN CRISI: COME GARANTIRE LA BIGENITORIALITA’

Dott. Gaetano Appierto

Vicario del Presidente del Tribunale di Pordenone – Giudice Sezione Civile

 

 

5) L’ASCOLTO DEL MINORE NEL CONTESTO GIURIDICO

Dott. Paolo Sceusa

Presidente del Tribunale per i Minorenni di Trieste

 

6) Garante regionale per i diritti della persona  – Dott.ssa Mellina Bares Fabia

 

 

7) I GRUPPI DI PAROLA PER IL BAMBINO ADOLESCENTE: UNA MODALITA’ DI AIUTO

Dott.ssa Franca Pizzardo

Consultorio Ucipem di Treviso

 

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Atti del Convegno sulla Mediazione – 8 febbraio 2013

Il convegno è il risultato che emerge dall’unione sinergica di tre soggetti che hanno unito le loro capacità valoriali, mettendole a disposizione della collettività e del bene sociale del territorio.

Il Consultorio Familiare Noncello, il Tribunale di Pordenone, FRIULOVEST Banca, cogliendo l’occasione dei 35 anni di attività del Consultorio, hanno deciso di proporre un momento di riflessione ed un0occasione di confronto mirato alla promozione umana della persona attraverso il miglioramento e lo sviluppo delle relazioni interpersonali, realizzati con l’intervento e l’applicazione della Mediazione….

http://www.consultoriononcello.it/wp-content/uploads/2013/10/Atti-Convegno-Mediazione_Friulovest-Ottobre-2013.pdf

La Carta dell’UCIPEM

La Carta dell’UCIPEM
approvata dall’assemblea dei soci il 20 ottobre 1979 promulgata da Consiglio direttivo il 14 dicembre 1979
1Fondamenti antropologici
1.1       L’UCIPEM assume come fondamento e fine del proprio servizio consultoriale la persona umana e la considera, in accordo con la visione evangelica, nella sua unità e nella dinamica delle sue relazioni sociali, familiari e dì coppia.
1.2       L’UCIPEM sì riferisce alla persona nella sua capacità di amare, ne valorizza la sessualità come dimensione esistenziale di crescita individuale e relazionale, ne potenzia la socialità nelle sue diverse espressioni, ne rispetta le scelte, riconoscendo il primato della coscienza, e favorendone lo sviluppo nella libertà e nella responsabilità morale.
1.3       L’UCIPEM riconosce che la persona umana è tale fin dal concepimento.
2 Il servizio consultoriale
2.1       Il servizio consultoriale è un’attività di promozione, di consulenza, di aiuto, anche negli aspetti di informazione, di prevenzione e di educazione.
2.2       Esso è offerto a tutti, e si rinvolge a singoli, coppie, nuclei familiari, gruppi sociali, per l’evoluzione graduale ed armonica dei rapporti interpersonali, con particolare riferimento al campo della sessualità e per il trattamento delle difficoltà inerenti.
3 Il gruppo di lavoro consultoriale
3.1       lI servizio consultoriale è prestato da un gruppo di lavoro, formato da operatori sociali che affrontano la domanda, secondo le metodiche proprie sul consultorio, nella collaborazione interdisciplinare, a partire dalle loro competenze specifiche: educative, sociali, psicologiche, mediche, giuridiche, etiche e di altre scienze umane.
3.2       lI gruppo tiene conto della globalità della domanda anche inespressa e della dinamica delle relazioni vissute, con una presa in carico che si manifesta nell’ascolto, nel dialogo, nel sostegno, nella relazione d’aiuto, volti a favorire nell’utente la presa di coscienza della propria situazione, per la maturazione di scelte autonome e responsabili. 3.3       Il gruppo verifica collegialmente, con l’eventuale supervi­sione di un esperto, la metodologia comune, analizza i casi e i problemi emersi nel rapporto di consulenza, assume la responsabilità delle ipotesi di lavoro e delle possibi­li soluzioni, in armonia con l’orientamento del Consultorio.
3.4      I membri del gruppo condividono la concezione della persona sopraenunciata, concordano sugli obiettivi e sulla metodologia comuni, operano secondo la deontologia propria della loro professione e nel rispetto dei valori cui la persona fa riferimento.
3.5      Nel gruppo, per l’accoglimento della domanda e per la sua evoluzione, nonché per il coordinamento dei possibili interventi specialistici, assume un ruolo peculiare il consulente coniugale e familiare.
4 –      Consultorio e territorio 4.1 I consultori familiari dell’UCIPEM, essendo inseriti nella realtà territoriale, offrono il proprio servizio specifico agli individui e alle comunità, nella distinzione degli ambiti, degli strumenti e delle finalità proprie di ciascuno, e collaborano con quanti, persone ed enti, operano nella società per la promozione umana.

 

Attività educative, promozionali e culturali

  • corsi rivolti ad allievi delle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado
  • corsi rivolti a gruppi di adolescenti, giovani coppie, genitori, insegnanti, operatori sociali
  • sportelli di consulenza psicologica presso le Scuole Superiori per studenti, insegnanti, genitori
  • sportelli di consulenza pedagogica per genitori presso le Scuole dell’infanzia
  • supervisione per operatori di servizi alla persona
  • tirocinio per studenti universitari e neolaureati
  • collaborazione ad iniziative promosse da Associazioni ed Enti pubblici e privati
  • convegni, conferenze, dibattiti

Consulenza psicolgico-sociale

● alla persona:

consapevolezza di sé
ricerca di identità
disagio psicologico
difficoltà di relazione con l’altro
sostegno nei momenti difficili
problemi adolescenziali
sostegno all’integrazione
multiculturale

● alla coppia:

imparare a comunicare meglio
difficoltà nella relazione di coppia
difficoltà legate alla sessualita’
desiderio di paternità e maternità
sostegno alla genitorialità
consulenza legale

● alla famiglia:

difficoltà di relazione genitori/figli
imparare a comunicare
affidamento dei minori
mediazione familiare

Consulenza pedagogico-educativa

  • consulenza pedagogica per genitori di bambini, di preadolescenti e di adolescenti
  • consulenza pedagogica per preadolescenti e adolescenti
  • consulenza pedagogica per insegnanti, educatori, operatori sociali
  • valutazione e trattamento delle difficoltà di apprendimento

Consulenza ostetrico-ginecologica

  • percorso nascita: visita, consulenza, ecografia in gravidanza, puerperio
  • procreazione responsabile: visita, ecografia, consulenza, contraccezione, sterilità
  • prevenzione tumori: visita, ecografia, pap-test , consulenza
  • problematiche ginecologiche: menopausa, disturbi sessuali
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