CONVEGNO DIRITTO DEL MINORE ALLA BIGENITORIALITA’: la centralità del bambino e dell’adolescente nella famiglia in crisi 23 ottobre 2014

copertina

1) SALUTO E INTRODUZIONE AL TEMA

Dott. ssa Eleonora Ceschin

Presidente Consultorio Familiare “Noncello”, Pordenone

 

button (1)

 

 

2) QUALE GENITORIALITA’ PER I BAMBINI DEL FUTURO?

Prof. Carlo Beraldo

Direttore Istituto Regionale per gli Studi di Servizio Sociale, Trieste

 

button (1)

 

 

 

3) LA CENTRALITA’ DEL BAMBINO E DELL’ADOLESCENTE NELLA FAMIGLIA

Dott.ssa Silvana Cremaschi

Direttore S.O.C. Neuropsichiatra dell’Infanzia e Adolescenza, Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 “Medio Friuli”, Udine.

 

button (1)

 

 

4) LA FAMIGLIA IN CRISI: COME GARANTIRE LA BIGENITORIALITA’

Dott. Gaetano Appierto

Vicario del Presidente del Tribunale di Pordenone – Giudice Sezione Civile

 

 

5) L’ASCOLTO DEL MINORE NEL CONTESTO GIURIDICO

Dott. Paolo Sceusa

Presidente del Tribunale per i Minorenni di Trieste

 

6) Garante regionale per i diritti della persona  – Dott.ssa Mellina Bares Fabia

 

 

7) I GRUPPI DI PAROLA PER IL BAMBINO ADOLESCENTE: UNA MODALITA’ DI AIUTO

Dott.ssa Franca Pizzardo

Consultorio Ucipem di Treviso

 

button (1)

 

 

Atti del Convegno sulla Mediazione – 8 febbraio 2013

Il convegno è il risultato che emerge dall’unione sinergica di tre soggetti che hanno unito le loro capacità valoriali, mettendole a disposizione della collettività e del bene sociale del territorio.

Il Consultorio Familiare Noncello, il Tribunale di Pordenone, FRIULOVEST Banca, cogliendo l’occasione dei 35 anni di attività del Consultorio, hanno deciso di proporre un momento di riflessione ed un0occasione di confronto mirato alla promozione umana della persona attraverso il miglioramento e lo sviluppo delle relazioni interpersonali, realizzati con l’intervento e l’applicazione della Mediazione….

http://www.consultoriononcello.it/wp-content/uploads/2013/10/Atti-Convegno-Mediazione_Friulovest-Ottobre-2013.pdf

La Carta dell’UCIPEM

La Carta dell’UCIPEM
approvata dall’assemblea dei soci il 20 ottobre 1979 promulgata da Consiglio direttivo il 14 dicembre 1979
1Fondamenti antropologici
1.1       L’UCIPEM assume come fondamento e fine del proprio servizio consultoriale la persona umana e la considera, in accordo con la visione evangelica, nella sua unità e nella dinamica delle sue relazioni sociali, familiari e dì coppia.
1.2       L’UCIPEM sì riferisce alla persona nella sua capacità di amare, ne valorizza la sessualità come dimensione esistenziale di crescita individuale e relazionale, ne potenzia la socialità nelle sue diverse espressioni, ne rispetta le scelte, riconoscendo il primato della coscienza, e favorendone lo sviluppo nella libertà e nella responsabilità morale.
1.3       L’UCIPEM riconosce che la persona umana è tale fin dal concepimento.
2 Il servizio consultoriale
2.1       Il servizio consultoriale è un’attività di promozione, di consulenza, di aiuto, anche negli aspetti di informazione, di prevenzione e di educazione.
2.2       Esso è offerto a tutti, e si rinvolge a singoli, coppie, nuclei familiari, gruppi sociali, per l’evoluzione graduale ed armonica dei rapporti interpersonali, con particolare riferimento al campo della sessualità e per il trattamento delle difficoltà inerenti.
3 Il gruppo di lavoro consultoriale
3.1       lI servizio consultoriale è prestato da un gruppo di lavoro, formato da operatori sociali che affrontano la domanda, secondo le metodiche proprie sul consultorio, nella collaborazione interdisciplinare, a partire dalle loro competenze specifiche: educative, sociali, psicologiche, mediche, giuridiche, etiche e di altre scienze umane.
3.2       lI gruppo tiene conto della globalità della domanda anche inespressa e della dinamica delle relazioni vissute, con una presa in carico che si manifesta nell’ascolto, nel dialogo, nel sostegno, nella relazione d’aiuto, volti a favorire nell’utente la presa di coscienza della propria situazione, per la maturazione di scelte autonome e responsabili. 3.3       Il gruppo verifica collegialmente, con l’eventuale supervi­sione di un esperto, la metodologia comune, analizza i casi e i problemi emersi nel rapporto di consulenza, assume la responsabilità delle ipotesi di lavoro e delle possibi­li soluzioni, in armonia con l’orientamento del Consultorio.
3.4      I membri del gruppo condividono la concezione della persona sopraenunciata, concordano sugli obiettivi e sulla metodologia comuni, operano secondo la deontologia propria della loro professione e nel rispetto dei valori cui la persona fa riferimento.
3.5      Nel gruppo, per l’accoglimento della domanda e per la sua evoluzione, nonché per il coordinamento dei possibili interventi specialistici, assume un ruolo peculiare il consulente coniugale e familiare.
4 –      Consultorio e territorio 4.1 I consultori familiari dell’UCIPEM, essendo inseriti nella realtà territoriale, offrono il proprio servizio specifico agli individui e alle comunità, nella distinzione degli ambiti, degli strumenti e delle finalità proprie di ciascuno, e collaborano con quanti, persone ed enti, operano nella società per la promozione umana.

 

Attività educative, promozionali e culturali

  • corsi rivolti ad allievi delle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado
  • corsi rivolti a gruppi di adolescenti, giovani coppie, genitori, insegnanti, operatori sociali
  • sportelli di consulenza psicologica presso le Scuole Superiori per studenti, insegnanti, genitori
  • sportelli di consulenza pedagogica per genitori presso le Scuole dell’infanzia
  • supervisione per operatori di servizi alla persona
  • tirocinio per studenti universitari e neolaureati
  • collaborazione ad iniziative promosse da Associazioni ed Enti pubblici e privati
  • convegni, conferenze, dibattiti

Consulenza psicolgico-sociale

● alla persona:

consapevolezza di sé
ricerca di identità
disagio psicologico
difficoltà di relazione con l’altro
sostegno nei momenti difficili
problemi adolescenziali
sostegno all’integrazione
multiculturale

● alla coppia:

imparare a comunicare meglio
difficoltà nella relazione di coppia
difficoltà legate alla sessualita’
desiderio di paternità e maternità
sostegno alla genitorialità
consulenza legale

● alla famiglia:

difficoltà di relazione genitori/figli
imparare a comunicare
affidamento dei minori
mediazione familiare

Consulenza pedagogico-educativa

  • consulenza pedagogica per genitori di bambini, di preadolescenti e di adolescenti
  • consulenza pedagogica per preadolescenti e adolescenti
  • consulenza pedagogica per insegnanti, educatori, operatori sociali
  • valutazione e trattamento delle difficoltà di apprendimento

Consulenza ostetrico-ginecologica

  • percorso nascita: visita, consulenza, ecografia in gravidanza, puerperio
  • procreazione responsabile: visita, ecografia, consulenza, contraccezione, sterilità
  • prevenzione tumori: visita, ecografia, pap-test , consulenza
  • problematiche ginecologiche: menopausa, disturbi sessuali
1 2